Villa Le Case Gialle, una nuova stagione di eventi nel cuore del Sannio

Negli ultimi mesi a Villa Le Case Gialle abbiamo spostato tavoli, cambiato idee all’ultimo momento, piantato, potato, apparecchiato, fatto prove in cucina, discusso su un fiore, assaggiato piatti e qualche volta ricominciato tutto da capo.

Abbiamo anche capito una cosa, questa Villa può fare molto di più!

Siamo a Melizzano, in provincia di Benevento, circondati dal verde. Da anni qui si celebrano matrimoni, battesimi, comunioni, anniversari e feste importanti.

Continueremo a farlo.

Ma abbiamo deciso di aprire i cancelli anche in altri giorni e per altri motivi.

Una cena con uno chef.
Un venerdì sera con musica e cocktail.
Un pranzo della domenica.
Una tavolata in giardino.

Ci piace l’idea che si possa venire alle Case Gialle anche senza avere necessariamente qualcosa da festeggiare.

La nuova gestione parte da qui

Non vogliamo stravolgere Le Case Gialle.

Vogliamo prendercene cura e farle muovere un po’.

La Villa ha già i suoi alberi, i suoi giardini, la piscina, il Gazebo delle Delizie, la Sala Mulino, gli angoli che chi è stato qui riconosce immediatamente.

Noi stiamo cercando nuovi modi per usarli.

E soprattutto abbiamo deciso di non comprare idee già confezionate.

Quando arriva una richiesta per un matrimonio o una festa privata, prima di parlare di tovaglie, fiori e menù, preferiamo conoscere le persone.

Perché è molto più interessante sapere che cosa piace a chi festeggia piuttosto che sapere quale sia il colore più utilizzato quest’anno.

Non chiedeteci quale sarà il colore dell’evento

O meglio, chiedetecelo pure.

Ma probabilmente prima vi faremo qualche altra domanda.

Per noi personalizzare un evento non significa scegliere tre colori e ripeterli sui fiori, sui menù e sui nastri.

Significa trovare un’idea che abbia un motivo per essere lì.

I matrimoni restano una cosa seria. Molto seria.

Le Case Gialle continuano prima di tutto ad essere una location per matrimoni a Melizzano, nel Sannio.

E qui abbiamo una possibilità alla quale teniamo particolarmente, la Villa è Casa Comunale.

Il rito civile può quindi essere celebrato realmente in struttura, con valore legale, senza dover organizzare prima la cerimonia altrove e poi spostarsi per il ricevimento.

Il rito può trovare spazio nei nostri giardini, vicino alla piscina o negli ambienti interni della Villa.

Dopo si brinda.

E da quel momento la giornata può prendere strade molto diverse.

Il buffet nei giardini, il Gazebo delle Delizie, la cena nella Sala Mulino, la torta nel Pool Garden, la musica, un angolo costruito appositamente per gli sposi.

Non abbiamo interesse a far seguire a tutte le coppie lo stesso percorso.

Anche la cucina viene ragionata insieme.

Ci sono prodotti che funzionano meravigliosamente in giugno e altri che hanno senso in ottobre. Ci sono sposi che vogliono una grande festa e altri che preferiscono quaranta persone intorno a un tavolo.

Sono matrimoni diversi.

Devono rimanere tali.

E poi abbiamo cominciato ad aprire i cancelli

Questa è la parte nuova.

Le Case Gialle non saranno più aperte soltanto quando qualcuno le prenota per un evento privato.

Abbiamo iniziato a costruire un nostro calendario.

Pochi appuntamenti, almeno per ora, ma ognuno con una ragione diversa.

28 agosto – Le Notti Gialle

Il primo esperimento è Le Notti Gialle – Summer Edition.

Venerdì 28 agosto, dalle 19:30 nei giardini ci saranno tavoli, balle di fieno, cocktail, aperitivo, musica, DJ Set o Live Music e spadellate di pasta preparate durante la serata.

4 settembre – Storie da Mangiare con Andrea Giuseppucci

Una settimana dopo cambiamo completamente registro.

Venerdì 4 settembre ospiteremo Chef Andrea Giuseppucci per il primo appuntamento di Storie da Mangiare.

Questa volta si viene per sedersi a tavola.

Andrea porterà la sua cucina e noi metteremo a disposizione i giardini della Villa.

Ci saranno il cocktail di benvenuto, la cena firmata dallo Chef e tavoli conviviali nel verde.

Abbiamo chiamato il progetto Storie da Mangiare perché vogliamo invitare cuochi che abbiano qualcosa da dire anche prima che arrivi il piatto.

Questa è la prima cena.

L’intenzione è che non sia l’ultima.

13 settembre – Settembre a Tavola

Poi c’è la domenica.

E sulla domenica abbiamo deciso di non inventarci troppe cose.

Domenica 13 settembre alle 13:00 si pranza.

Si comincia con il Buffet di Settembre: focacce, verdure, mozzarella, ricottine, formaggi, crostoni, polpettine di melanzane, quiche e piccoli assaggi.

Poi ci si siede sotto il Gazebo.

Primo e secondo vengono serviti al tavolo e alla fine arrivano frutta, dolci, gelato, caffè e distillati.

Per i bambini abbiamo preparato invece un piccolo Cestino Picnic, con un menù pensato soltanto per loro.

Abbiamo voluto un pranzo fresco, senza costruirgli intorno troppe sovrastrutture.

È domenica.

Si mangia, si beve, si parla e possibilmente non si guarda l’orologio.

Ristorante a Melizzano? Sì. Ma a modo nostro.

Sul sito troverete anche la parola ristorante a Melizzano.

È giusto che ci sia, abbiamo una cucina, uno Chef, una brigata e stiamo organizzando pranzi e cene aperti al pubblico.

Ma non saremo un ristorante aperto tutti i giorni con lo stesso menù.

Ottobre, novembre, dicembre

Il calendario non finirà il 13 settembre.

Stiamo già lavorando ai mesi successivi.

Ci saranno nuovi appuntamenti in ottobre e novembre e poi arriverà dicembre, con il Natale alle Case Gialle e il Capodanno in Villa.

Non anticipiamo tutto.

Anche perché alcune idee ci vengono mentre ne stiamo realizzando altre.

Potete seguirci sul sito e sui nostri canali social

E gli eventi privati?

Quelli continuano.

Matrimoni, anniversari, lauree, compleanni, diciottesimi, battesimi, comunioni ed eventi aziendali rimangono una parte fondamentale del nostro lavoro.

Con una regola che vorremmo diventasse sempre più nostra, prima conosciamo le persone, poi organizziamo la festa.

Continueremo a immaginare, inventare, provare e qualche volta anche a cambiare idea. Perché chi vive di fantasia difficilmente riesce a stare fermo e noi, di idee, ne abbiamo ancora parecchie.

Una cosa però non cambierà la voglia di fare delle Case Gialle un posto dove tornare e trovare, ogni volta, qualcosa che prima non c’era.

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